• I Lions ed i Leo lasciano un'impronta nella lotta contro il diabete.

  • Cani Guida

    Nato a Milano nel 1959, il servizio cani guida per ciechi dei Lions dal 1975 opera a Limbiate con 12 campi di addestramento e 72 box singoli per ospitare i cani.

  • Lions e AIDO insieme per la donazione degli organi

  • Libro Parlato Lions

    “Donare l’emozione di un libro anche a chi non può leggere!” è in sintesi lo scopo del “Libro Parlato Lions”, dal 2006 dichiarato “Service Nazionale Permanente” dei Lions Italiani.

  • C'è un Lions con te

    Il progetto, avviato da soci del Distretto Lions 108-Ia1 per facilitare l'inserimento nel mondo del lavoro di giovani, ha l'obiettivo di migliorare la qualità dei percorsi di orientamento/inserimento al lavoro tramite l'apporto delle competenze di un gruppo di socie e soci Lions in funzioni di consulenti e mentori.

  • I Lions italiani con i Bambini nel Bisogno O.N.L.U.S.

    "I Lions Italiani con i Bambini nel Bisogno - Children in need", la ONLUS costituita sulla base del progetto Multidistrettuale dei Lions Club italiani "Tutti a Scuola in Burkina Faso": un grande impegno di solidarietà per combattere la piaga dell’analfabetismo in una delle zone più povere del mondo.

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12/05/2019 - Si è concluso al Salone del Libro di Torino il service pluriennale "Il Cuore delle donne"

Tutte le idee sono buone e valide, questo ci insegna la filosofia greca, ma non tutte si possono tradurre in fatti concreti. ”Il cuore delle donne“, service pluriennale del Distretto 108-Ia1, è partito da una buona idea ed è riuscito a concludere il percorso ipotizzato e a ottenere un ottimo risultato. Nato nel 2017 da un’idea  di Elisa Demaria e Mariagrazia Sclavo, il service era mirato a una raccolta dati finalizzati a un’indagine epidemiologica sulle malattie cardiovascolari delle donne. Da diversi anni il focus sulla salute di genere si era concentrato proprio su questo tipo di patologia, fino a circa l’inizio del nuovo millennio quasi del tutto sconosciuta.

Già da allora incominciarono ad apparire articoli sulle riviste scientifiche che mettevano sempre più in risalto come dovesse essere posta l’attenzione su un certo tipo di malattie, non più di esclusivo appannaggio del genere maschile, ma anche di quello femminile, con percentuali d’incidenza sovrapponibili, anche se con caratteristiche e tipologie diverse. Le due dottoresse Lions si sono quindi proposte di portare all’attenzione del maggior numero di donne possibili questa problematica ed è stato predisposto un questionario di tipo compilativo molto semplice, anonimo, dove venivano evidenziati età , scolarizzazione, dati anamnestici presenti e passati e stili di vita. L’intento era di poter procedere al termine del service, a partire da un adeguato numero di questionari compilati, a una validazione degli stessi , utile per eventuali misure preventive future. Sono stati richiesti ed ottenuti i patrocini alla Regione Piemonte, con riferimento particolare ai due Assessorati alla sanità e alle pari opportunità, all’ASL Torino, alla SIPREC (Società italiana prevenzione cardiovascolare) e al CUS Torino, eccellenza sul territorio e con grandissimo bacino d’utenza (100.000 studenti tra UNITO  e Politecnico). La cosa di maggior valore è stata tuttavia la condivisione trasversale triennale dei governatori, Gabriella Gastaldi, Francesco Preti e Gino Tarricone che ha permesso, caso forse unico nel Multidistretto, di poter lavorare a un service di largo respiro e di grande impatto, ma necessariamente non di durata annuale. Si sono potuti quindi raccogliere quasi 6000 questionari, grazie all’impegno di molti e molte Lions in tutto il Distretto e grazie alla partecipazione a tre edizioni di “Just the woman I am”, la manifestazione organizzata dal CUS che ogni anno a marzo vede coinvolte 15-20.000 persone informate dei fatti e raggiunge 60/70.000 utenti dei social. A fine raccolta i questionari sono stati messi a disposizione della dottoressa Gallesio che ha proceduto all’implementazione dei dati, a fronte di una borsa lavoro offerta dal Distretto 108-Ia1 e successivamente girati  per l’analisi statistica alla dottoressa Picariello, vincitrice di una borsa di studio offerta dai Lions Club Torino Principe Eugenio e Ciriè D’Oria, con la partecipazione di altri club. I risultati di tali analisi, validate dal prof. Costa dell’Università di Torino, sono stati superiori alle aspettative e il lavoro è stato ritenuto interessante al punto di inserire le conclusioni nel riordino del Piano nazionale di cronicità per la Regione Piemonte per facilitare la scelta di priorità a proposito di due obiettivi del piano: come mirare meglio la prevenzione dei fattori di rischio delle malattie croniche e dove concentrare l’attenzione per una più completa presa in carico delle condizioni a rischio. Per tutti e due gli obbiettivi le risultanze del lavoro dei Lions evidenziano come bisogni  investire in promozione della salute per evitare comportamenti a rischio e riconoscere tempestivamente condizioni biologiche a rischio sulle aree e sui gruppi più svantaggiati, dove c’è maggiore potenziale di malattie da prevenire e minore capacità di beneficiare dei trattamenti efficaci per la prevenzione dell’insorgenza delle malattie e delle complicanze. Il service si è concluso con la presentazione dei dati durante una conferenza stampa organizzata dal Distretto e dalla Regione Piemonte, presenti l’Assessore alla sanità Antonio Saitta e quello alle pari opportunità Monica Cerutti, al Salone del Libro di Torino, domenica 12 maggio 2019.

Notizie dal Multidistretto

Notizie dai Club del Distretto 108 Ia1

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