27/05/2019 - L.C. Torino Pietro Micca: Torneo di Calcio Balilla enoteca Buosi

Quando il gioco non è solo una moda ed il service aiuta ad aggregarsi divertendosi

Pierre de Coubertin, inventore dei moderni giochi Olimpici, che si inaugurarono ad Atene nel 1896, animo geniale e generoso, sintetizzò il suo pensiero da puro spirito sportivo con questa definizione:

“NON E’ IMPORTANTE VINCERE – L’IMPORTANTE E’ PARTECIPARE”

Ma sappiamo bene che al puro spirito sportivo di partenza, nello sport, progressivamente, si sono infiltrati tali e tanti interessi che oggi partecipare senza vincere non appartiene più alla logica sportiva.

Ma, ogni tanto, accade qualche miracolo … grazie a dei Lions che amano mettersi in gioco, in un momento di indigestione multimediale, Sandro Sandri del LC Giaveno Val Sangone e Patrizia Bonetto del LC Torino Pietro Micca, con l’aiuto prezioso di tanti amici, hanno pensato di organizzare il :” Torneo calciobalilla Enoteca Buosi”. Un’idea goliardica che ha riscoperto il calcio balilla, gioco per nulla fuori moda, riconosciuto della Federazione Internazionale di Calcio da Tavolo ( ITSF), fondata nell'agosto del 2002; con oltre 50 nazioni affiliate, tra cui per l'Italia la Federazione Paralimpica Italiana Calcio Balilla e la Lega Italiana Calcio Ballila.

L’evento si è svolto nelle serate del 20 maggio e 27 maggio 2019 a partire dalle ore 20 in Via Angrogna 16 nei locali della gioielleria Buosi con annessa Enoteca fornita e raffinata, con un’adesione numerosa ed entusiasta.

Con 24 iscritti più qualche riserva , il torneo si è svolto tra 12 squadre a cui è stato assegnato come nome di battaglia quello di un vino piemontese dall’Arneis al Ruchè

L’evento si è svolto in due serate, tutte le squadre si sono incontrate a girone unico su tre calcio balilla.

Regole: è stato stilato un regolamento arbitrale base per le partite.

Scelti tre arbitri Daniela Borrelli, Mario Coletti Moja e Vincenzo Vaccino e

dall’alto un grande ed inflessibile direttore gara Giancarlo Somà, tempo per partita 8 minuti.

Prima serata 20 maggio, alla presenza del primo governatore eletto Libero Zannino accompagnato da Mirella, Sandro Sandri ha dato il via all’evento con il tradizionale protocollo Lion.

Prima delle sfide, grazie alla curata accoglienza di Bruna che ha organizzato il rinfresco, Alessandro Buosi ha caricato i giocatori con un ottimo cuvè brut accompagnato da deliziosi assaggi . Poi al richiamo di Giancarlo le squadre si sono posizionate sul calcio balilla assegnato per iniziare la sfida.

Tocco della campana e via … nei momenti di pausa uno dei concorrenti Danilo Ghiglieri , ha allietato la serata con musiche dei mitici anni 60-70.

Al primo step, cena con piatto caldo di agnolotti, tra scommesse e revisione dei primi conteggi. Secondo step e poi il dolce. La prima parte del torneo finisce con la squadra Barbera in testa , Chardonnay a seguire.

Appuntamento per lunedì 27 con la gradita presenza del nostro governatore Gino Tarricone, fresco di nomina a Presidente Nazionale del Consiglio dei Governatori.

Giocatore d’eccezione Carlo Pace Napoleone che dirige il Reparto di Cardiochirurgia Pediatrica dell’Ospedale Regina Margherita di Torino. Service e finalità di questo torneo è la raccolta fondi a favore di questo reparto che si è rivelato una eccellenza nell’ambito della sanità torinese. L’ambiente è bello carico di aspettative e le donne giocatrici si rivelano particolarmente preparate alla sfida. Danilo suona le più belle canzoni di Paoli e Fidenco … Alessandro serve il brut … ma Giancarlo ci richiama all’ordine e dà inflessibile il via alla competizione.

Questa sera la classifica sarà definitiva, è il momento di sfoderare gli artigli.

Primo step per un buon piatto caldo di pasta e poi tutti per il gran finale. Dato l’ultimo tocco di campana , giocatori fuori dalla sala e la commissione composta da Giancarlo, Patrizia, Anna e Sandro calcolano i punteggi.

A sorpresa, sulle precedenti previsioni, la squadra prima classificata è il Freisa con 27 punti composta da Chantal Ostorero e Walter Martino che si aggiudicano anche la qualifica di miglior attacco con 152 reti segnate. Seconda classificata con 25 punti è il Chardonnay composta da Riccardo Olent e Fabio Catanese. Terza classificata con 22 punti è il Grignolino composta da Pietro Coletti Moja e Pierpaolo Milo. Premio come migliore difesa è l’Erbaluce con 82 gol subiti, squadra composta da Vincenzo Fiore e Patrizia Zeppegno. I premiati oltre all’attestato ricevono una prestigiosa bottiglia di spumante brut millesimato.

Poi Gino consegna a tutti i concorrenti l’attestato di partecipazione. La serata si conclude con un brindisi finale al WE SERVE.

 

Patrizia M. E. Bonetto

 

 

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