Statuto e Regolamento

STATUTO DEL LIONS CLUB TORINO CASTELLO

(approvato nell'Assemblea Straordinaria del 7 aprile e 23 giugno 2004, modificato nelle Assemblee del 12 aprile 2006, del 14 aprile 2010, del 14 settembre 2016 e del 26 aprile 2017)

Art. 1 Denominazione, slogan e motto

L'Associazione retta dal presente Statuto è denominata "Lions Club Torino Castello" (in seguito per brevità, designata come "Club") ed ha la sede a Torino. Il Club è stato omologato il 13 novembre 1968 ed è associato all'Associazione Internazionale dei Lions Club (in seguito, per brevità, designata come "Associazione").

Il Club - oltre all'emblema e ai colori dell'Associazione - ha un proprio emblema costituito da una vista della facciata est (verso la via Po) del "Palazzo Madama" di Torino.

Lo slogan è: “Libertà, intelligenza e difesa della patria”. Il motto è: “Servire”.

Art. 2 Scopi

Gli scopi del Club sono:

  • stimolare uno spirito di comprensione fra i popoli del Mondo, attraverso iniziative a carattere umanitario,
  • interessare i Soci ai problemi di carattere sociale, culturale e morale della comunità, con l'espressa esclusione del settarismo politico e religioso,
  • promuovere rapporti di amicizia e collaborazione con gli altri Club,
  • favorire l'amicizia, il cameratismo ed i rapporti tra i Soci, senza scopo di lucro.

Art. 3 Soci

Può diventare Socio del Club ogni persona maggiorenne, di buona condotta morale e di buona reputazione professionale.

L'affiliazione avviene solo su invito di un Socio con almeno due anni di anzianità d'iscrizione, che funge da padrino. Il modulo di candidatura viene consegnato al Presidente del Comitato Soci, che ne informa i Soci che svolgono la stessa attività od altra analoga. La candidatura è poi vagliata dal Consiglio Direttivo, che - se la ritiene meritevole - tramite il Presidente del Club invita il candidato a diventare Socio. Il Segretario cura l'espletamento della pratica d'iscrizione al Club.

Ogni Socio deve osservare le norme del presente Statuto e dell'annesso Regolamento e può prendere visione dei registri e dei rendiconti del Club.

Art. 4 Perdita della qualifica di Socio

La qualifica di Socio del Club si perde per dimissioni, sopravvenuta incapacità o espulsione giustificata da gravi violazioni dei doveri giuridici e morali verso il Club, l'Associazione e/o altri Soci. Eventuali controversie tra Soci o tra Soci e Club saranno devolute, su richiesta dell’interessato, al Comitato di Conciliazione, ai sensi dell’art. 31.2 del Regolamento del Multidistretto 108 ITALY.

Art. 5 Riunioni dei Soci

Il Club si riunisce almeno due volte al mese nei giorni e nei luoghi stabiliti dal Consiglio Direttivo.

Su decisione del Consiglio Direttivo il Club invita alle Riunioni Ospiti esterni e Officer Lions (di altri gruppi o Distrettuali), con oneri a carico del Club.

Quando deciso dal Consiglio Direttivo, i Soci possono invitare alle Riunioni propri Ospiti, con oneri a loro carico. La partecipazione di coniugi superstiti di Soci è disciplinata dal Regolamento.

La riunione per festeggiare l'anniversario della Charter Night del Club viene tenuta ogni anno. In tale occasione deve essere dedicata particolare attenzione alle finalità ed agli ideali del Lionismo ed alla storia dei nuovi Officer eletti.

Art. 6 Organi ed Officer del Club

Organi del Club sono:

 

  • il Presidente
  • l’Assemblea dei Soci (in seguito per brevità denominata “Assemblea”),
  • il Consiglio Direttivo.

Officer del Club sono:

  • il Presidente,
  • l’immediato Past Presidente
  • il Vice Presidente,
  • il Presidente del Comitato Soci
  • il Segretario,
  • il Tesoriere,
  • il Cerimoniere,
  • il Censore,
  • i Revisori dei conti.

Tutte le cariche sono gratuite. Qualsiasi Officer può essere rimosso dalla carica dall’Assemblea per giusta causa con la maggioranza dei 2/3 dei voti dei Soci presenti.

Art. 7 Assemblea dei Soci

L'Assemblea viene convocata dal Presidente per assumere decisioni concernenti la vita del Club. Essa è validamente costituita con la presenza della maggioranza dei Soci del Club. Le sue delibere sono valide se approvate dalla maggioranza dei soci presenti con diritto di voto, salvo che sia richiesta una maggioranza qualificata.

Il voto è personale e segreto, non sono ammesse deleghe.

Sono di competenza dell’Assemblea:

  • l’elezione delle cariche elettive del Club (Presidente, Vice Presidente, Presidente e Componenti del Comitato Soci, Revisori dei Conti)
  • l’approvazione del Preventivo e del Consuntivo dell’annata lionistica,
  • le modifiche allo Statuto e al Regolamento del Club,
  • ogni altra materia segnalata dal Consiglio Direttivo o almeno un quinto dei Soci del Club.

Art. 8 Consiglio Direttivo

Il Consiglio Direttivo è composto da otto membri di cui sette eletti dall’assemblea: il Presidente, il Vice Presidente, il Presidente del Comitato Soci e quattro Consiglieri. L’ottavo membro è l'immediato Past Presidente.

Il Consiglio Direttivo è validamente costituito quando è presente la maggioranza dei membri e delibera con la maggioranza dei voti dei presenti

Le riunioni ordinarie del Consiglio sono convocate dal Presidente e debbono essere tenute mensilmente alla data e nel luogo da lui stabiliti

Le riunioni straordinarie del Consiglio sono convocate su iniziativa del Presidente o su richiesta di almeno tre membri del Consiglio stesso

Il Consiglio Direttivo, oltre a quanto previsto in specifici articoli del presente Statuto e del Regolamento:

  • attua le decisioni e segue gli orientamenti dell'Assemblea,
  • autorizza ogni spesa nell'ambito delle entrate del Club per gli scopi stabiliti dall'Assemblea,
  • cura che i registri, i conti e le operazioni del Club siano impiegati per gli scopi stabiliti dall’Assemblea
  • propone all'Assemblea i delegati ai Congressi Distrettuale, Nazionale ed alla Convention Internazionale,
  • attiva due conti bancari: uno per depositarvi i contributi e gli altri fondi raccolti nell'ambito del Club, destinati alle spese d'amministrazione, e l'altro per depositarvi i fondi raccolti dal pubblico e da usare per attività di servizio.

 

Art. 9 Presidente

Il Presidente è il rappresentante legale ed il massimo dirigente operativo del Club; egli cura l'esecuzione delle decisioni del Consiglio Direttivo; convoca e presiede l’Assemblea quando lo ritiene opportuno o quando lo richiede il Consiglio Direttivo, secondo le modalità previste dal Regolamento; affida a singoli Soci incarichi specifici e ne controlla l’esecuzione; collabora con le strutture del Distretto secondo le direttive del Governatore; firma in alternativa al tesoriere gli assegni del Club o delega altro socio a farlo; convoca e presiede il Consiglio Direttivo del Club e le riunioni del Club; nomina il Segretario, il Tesoriere, il Cerimoniere ed il Censore scegliendoli fra i Consiglieri.  Gli Officer nominati restano in carica per 1'anno sociale successivo.

Art. l0 Immediato Past Presidente

L'immediato Past Presidente assiste il Presidente in carica nello svolgimento delle sue funzioni e coopera al raggiungimento delle finalità del Club.

Art, 11 Vice Presidente

Il Vice Presidente sostituisce in tutte le funzioni il Presidente quando questi è impedito.

Art. 12 Segretario

Il Segretario opera sotto la direzione ed il controllo del Presidente e del Consiglio Direttivo e cura il collegamento fra il Club ed il Distretto e tra il Club e l'Associazione. Il Segretario quindi:

  • trasmette regolari rapporti mensili ed altre relazioni alla Sede centrale dell'Associazione con tutte le informazioni richieste,
  • sottopone al Gabinetto Distrettuale i rapporti Soci e quelli delle attività mensili,
  • partecipa alle attività del Distretto secondo la relativa regolamentazione,
  • aggiorna e conserva i registri generali del Club, con tutti i dati relativi ai Soci, redige i verbali del Consiglio Direttivo e delle Riunioni,
  • invia trimestralmente ad ogni Socio l'estratto conto delle quote ed altri obblighi finanziari dovuti al Club, in collaborazione con il Tesoriere.

Art. 13 Tesoriere

Il Tesoriere:

  • riscuote le quote dai Soci, riceve il denaro da altre fonti e lo deposita nella Banca designata,
  • effettua i pagamenti per conto del Club su autorizzazione del Consiglio Direttivo. Gli assegni sono firmati con firma disgiunta dal Tesoriere o dal Presidente o da altro Socio delegato dal Presidente stesso.
  • Invia i contributi Distrettuali e Internazionali agli organi competenti ed alle relative scadenze, secondo le norme statuarie distrettuali e internazionali,
  • tiene i rapporti ordinari con le banche
  • registra le entrate e le uscite del Club,
  • presenta rapporti finanziari periodici e li sottopone al Consiglio Direttivo e alla Sede Centrale dell'Associazione.
  • predispone al termine dell’anno lionistico il Consuntivo del Club e lo presenta all’Assemblea.

Art. 14 Cerimoniere

Il Cerimoniere è il custode di tutti gli oggetti-simboli del Club: bandiere, drappi, campane, martello e varie. Provvede all'esposizione di questi oggetti prima di ogni Riunione e li ripone al proprio posto dopo ogni Riunione. Funge da Cerimoniere ufficiale alle Riunioni, distribuisce i bollettini e gli stampati necessari all'occasione. Fa sì che i nuovi Soci siedano ad ogni Riunione in gruppi sempre diversi per meglio affiatarsi con i Soci del Club.

Art. 15 Censore

Il Censore favorisce l'armonia e il cameratismo fra i Soci, vigila sull’applicazione del presente Statuto e del Regolamento, promuove la divulgazione tra i Soci degli scopi del Lionismo.

Art. 16 Presidente del Comitato Soci e Componenti del Comitato soci

Il Comitato soci è composto da tre membri. Il Presidente coordina gli altri due componenti. I compiti del Comitato Soci sono:

  • predisporre un programma d’incremento da presentare al Consiglio Direttivo,
  • applicare le procedure per il reclutamento, il mantenimento e le dimissioni dei Soci,
  • favorire, durante le Riunioni, il coinvolgimento dei nuovi Soci,
  • preparare sessioni d'orientamento secondo le indicazioni del Distretto.

Art. 17 Revisori dei Conti

I Revisori dei Conti sono eletti dall’Assemblea in numero di due fra i Soci effettivi ed hanno il compito di verificare la regolarità formale e sostanziale degli atti economici del Club, nonché di presentare all’Assemblea al termine dell’anno lionistico una relazione con le loro osservazioni sul Consuntivo del Club.

Art. 18 Convention e Congressi

L'Associazione è costituita dai Lions Club riuniti in Assemblea. Per la partecipazione alla Convention annuale dell'Associazione e ai Congressi Distrettuali e Nazionale, l'Assemblea del Club designa propri Soci effettivi quali delegati e sostituti nel numero previsto dallo Statuto dall'Associazione stessa e dai rispettivi Statuti, contribuendo alle spese di viaggio e di alloggio nella misura stabilita dal Consiglio Direttivo. La qualifica di delegato e di sostituto viene certificata dal Presidente o dal Segretario del Club. Nel caso in cui nessuno di tali Officer abbia provveduto, la certificazione verrà rilasciata dal Governatore Distrettuale o dal Governatore Distrettuale Eletto del Distretto di cui il Club è parte.

Art. 19 Regolamento

Le modalità operative per l'attuazione del presente Statuto sono dettate nell'annesso Regolamento.

Art. 20 Modifiche allo Statuto

Il presente Statuto può essere modificato dall'Assemblea col voto favorevole dei 2/3 dei Soci presenti e votanti. La proposta di emendamento deve essere trasmessa o consegnata personalmente ad ogni Socio almeno quattordici giorni prima dell'Assemblea.

 REGOLAMENTO

Art. 1 Soci

Nessun Socio del Club può contemporaneamente appartenere ad altro Lions Club, ad eccezione del Socio onorario.

Il Socio che non provveda al pagamento delle quote e dei contributi dovuti al Club entro 60 giorni dal ricevimento della messa in mora del Segretario rimane automaticamente sospeso sino al saldo del debito. Il Segretario segnala al Consiglio Direttivo il Socio che non paga quanto dovuto al Club. Entro i successivi 60 giorni il Consiglio - sentito il Socio - decide se dichiararlo decaduto o mantenerlo in forza, purché sani la morosità entro i successivi due mesi.

Il Consiglio Direttivo prende atto delle dimissioni rassegnate da un Socio subordinatamente al saldo di quanto dovuto al Club e alla rinuncia di tutti i diritti per l'uso del nome "LIONS", dell'emblema e di ogni altra insegna del Club e dell'Associazione.

Il Socio dimissionario, se riammesso dal Consiglio Direttivo, conserva i precedenti anni di affiliazione.

Il Consiglio Direttivo del Club può autorizzare il trasferimento del Socio a o da un altro Lions Club, previo accordo tra i due Club.

Il Presidente o un Officer da lui delegato deve sollecitare la regolare presenza dei Soci alle Riunioni e la loro partecipazione alle attività del Club stesso. Se un Socio si assenta senza giustificazione a cinque Riunioni consecutive e alle relative manifestazioni, il Presidente deve esortarlo a presenziare regolarmente alle Riunioni successive.

Art. 2 Categorie di Soci

Le categorie di Soci sono:

(A) SOCIO EFFETTIVO

Socio che ha tutti i diritti e deve osservare tutti gli obblighi che l'appartenenza al Lions Club comporta; in particolare ha l'obbligo di frequentare regolarmente le Riunioni, di partecipare alle altre iniziative del Club, di versare senza ritardo le quote associative ed i contributi e di cooperare a far sì che il Lions Club sia conosciuto e stimato nella comunità. Può essere eletto ad ogni carica del Club, del Distretto e dell'Associazione ed è tenuto ad accettare le cariche del Club, salvo giustificati motivi.

(B) SOCIO EFFETTIVO “GIOVANE”

Socio effettivo che non ha compiuto 40 anni di età

(C) SOCIO AGGREGATO

Socio del Club che si è trasferito in un'altra comunità o che, per motivi di salute od altri validi, non può frequentare regolarmente le Riunioni, ma rimane associato al Club. Questa qualifica dev’essere riveduta ogni sei mesi dal Consiglio stesso. Il Socio aggregato non può essere eletto ad alcuna carica e non può votare durante le Assemblee; deve versare i contributi distrettuale e internazionale e contribuire ai costi di funzionamento del Club secondo quanto specificato al successivo art. 3.

(D) SOCIO ONORARIO

Persona non associata al Club alla quale il Club conferisce la speciale attestazione per servizi particolari resi alla comunità od al Club stesso. I contributi distrettuale ed internazionale per il Socio onorario sono pagati dal Club.

Il Socio onorario può partecipare alle Riunioni e alle Assemblee, senza diritto di voto.

(E) SOCIO PRIVILEGIATO

Membro del Club associato da 15 o più anni che, per motivi di malattia, infermità, età avanzata o altre valide ragioni riconosciute dal Consiglio Direttivo, debba rinunciare alla sua qualifica di Socio effettivo. Il Socio privilegiato paga i contributi distrettuale ed internazionale e, quando interviene alle Riunioni, la quota come Ospite secondo quanto specificato al successivo art. 3; ha diritto di voto come i Soci effettivi, ma non può essere eletto ad alcuna carica.

(F) SOCIO VITALIZIO

Membro di Club associato da 20 o più anni e che abbia reso notevoli servigi al Club, alla Comunità o all'Associazione; oppure Socio del Club che sia gravemente ammalato, o Socio che abbia mantenuto attiva la sua associazione per un periodo di 15 o più anni e che abbia almeno 70 anni di età. La qualifica di Socio vitalizio è richiesta dal Club all'Associazione secondo le modalità dalla stessa prescritte (richiesta motivata del Club, pagamento all'Associazione da parte del Club di una somma "una tantum" forfetaria e con l'approvazione del Consiglio d'Amministrazione Internazionale). Il Socio vitalizio gode di tutti diritti del Socio effettivo. Il Socio a vita, trasferitosi in altra sede e invitato a far parte di un altro Lions Club, diviene automaticamente Socio a vita di detto Club.

 

Il coniuge superstite di un Socio del Club, pur non assumendo la qualifica di Socio, può partecipare alle Riunioni sociali (escluse quelle dedicate alle Assemblee) versando i contributi specificati al successivo articolo 3.

Art. 3 Quota associativa, contributi e altri rapporti economici

Nell'ambito del Club sono a carico dei Soci come specificato al precedente art. 2:

  • i contributi distrettuale e internazionale (che includono l'abbonamento alle Riviste Distrettuale e Nazionale, le spese amministrative e d'organizzazione per i Congressi Distrettuale e Nazionale e la Convention Internazionale), suddivisi in due rate semestrali anticipate,
  • per i Soci effettivi, la quota associativa del Club, che è pari alla quota per la partecipazione alle Riunioni, di cui in appresso, moltiplicata per 24. Tale importo viene addebitato al Socio in quattro rate trimestrali anticipate. La quota per la partecipazione alle Riunioni costituisce la base per la regolazione dei rapporti economici con il Club ed è costituita dal costo ordinario per la cena più una quota di partecipazione alle spese di funzionamento. Il Socio in regola con il versamento delle quote associative ha diritto a partecipare alle Riunioni sociali senza altri oneri per il pasto. In caso di impedimento il Socio può farsi sostituire alle Riunioni (escluse le Assemblee) dal proprio coniuge o convivente,
  • per i Soci effettivi “giovani” la quota associativa del Club, così come definita al punto precedente, viene addebitata nella misura del 50% nel primo anno di associazione al Club e nella misura del 75% nel secondo anno. Entrambe le agevolazioni cessano al compimento del 40° anno di età. In caso di dimissioni entro 4 anni dall’ingresso nel Club il socio è tenuto a corrispondere la differenza tra la quota associativa piena e le quote agevolate versate.
  • per gli altri Soci e per i coniugi superstiti di Soci che desiderano continuare ad essere partecipi delle attività del Club, una quota forfetaria di partecipazione ai costi di funzionamento del Club, suddivisa in due rate semestrali anticipate. Per ciascuna Riunione cui prendono parte vengono inoltre addebitate le sole spese vive sostenute.

Per la partecipazione alle Riunioni da parte di coniugi, conviventi designati dai Soci e Ospiti dei Soci è dovuta la quota per la partecipazione alle riunioni. Nel caso di riunioni il cui costo ecceda quello preso a base per la determinazione della quota forfetaria, viene loro conteggiato il maggior costo sostenuto.

Il Socio deve confermare la propria presenza alle Riunioni con il massimo anticipo possibile. Nel caso in cui abbia segnalato la presenza del coniuge o di un Ospite e comunichi la rinuncia con meno di 24 ore di anticipo o questi non si presenti, gli viene addebitato un contributo forfetario nella misura stabilita dal Consiglio Direttivo. È escluso l’addebito nei casi di forza maggiore motivati dal Socio.

Su proposta del Consiglio Direttivo, l’Assemblea per il rinnovo delle cariche determina le quote di cui sopra per il successivo anno lionistico.

Art. 4 Assemblea dei Soci

La convocazione dell'Assemblea, con indicazione dell'ordine del giorno, della data e del luogo, deve essere spedita o consegnata a mano ad ogni Socio del Club almeno dieci giorni prima della data stabilita (salvo quanto previsto in articoli specifici).

Come previsto dall’art. 7 dello Statuto l'Assemblea è validamente costituita con la maggioranza assoluta dei Soci del Club. Le sue delibere sono valide con la maggioranza assoluta dei votanti, salvo quanto stabilito da norme specifiche.

Entro quattro mesi dal termine di ogni anno sociale deve essere tenuta un'Assemblea in cui il Consiglio Direttivo in carica in tale anno presenta il suo resoconto per l'approvazione.

Art. 5 Elezioni e Cariche vacanti

Le cariche di Presidente e di Vice Presidente sono annuali; i Consiglieri restano in carica due anni (scaglionati in modo che ogni anno ne scada la metà); il Presidente del Comitato Soci, i Componenti del Comitato Soci ed i Revisori dei Conti restano in carica tre anni.

Gli Officer del Club, escluso l'immediato Past Presidente, vengono eletti come segue:

  • il Presidente nomina un Comitato elettorale per l'individuazione dei candidati alle cariche del Club,
  • ogni anno in aprile il Presidente convoca l'Assemblea per le nomine almeno quattordici giorni prima del giorno stabilito e comunica i nomi dei candidati a Presidente, Vice Presidente, Consigliere, Presidente del Comitato Soci, Componente del Comitato Soci e Revisore dei Conti,
  • l'elezione deve essere fatta per scrutinio segreto. L'Assemblea può eleggere anche candidati diversi da quelli segnalati dal Comitato elettorale.

Gli Officer eletti assumono la carica all'inizio dell'anno sociale e la conservano fino al termine dell'anno sociale di scadenza o finché i loro Successori non avranno assunto la carica.

Nel caso di vacanza della carica di Presidente, il Vice Presidente diventa Presidente.

Nel caso si renda vacante qualsiasi altra carica, il Consiglio Direttivo coopta un Socio per ricoprirla sino alla scadenza dell'incarico. Tuttavia, se il numero dei componenti il Consiglio Direttivo diviene inferiore al quorum, per la nomina dei sostituti deve essere indetta un'Assemblea, che il Presidente deve convocare entro i successivi due mesi.

Nello stesso modo si procede se prima dell'inizio del mandato un candidato non vuole o non può accettare la carica a cui è stato eletto.

Art. 6 Comitati

Il Presidente può costituire uno o più Comitati per compiti specifici, composti da Soci, e ne nomina il Presidente. I Comitati svolgono funzioni consultive e organizzative e riferiscono al Presidente.

Art. 7 Anno sociale

L'anno sociale del Club inizia il 1° luglio e termina il 30 giugno.

Art. 8 Modifiche al Regolamento

Il presente Regolamento può essere emendato dall'Assemblea con la maggioranza dei voti dei Soci presenti e votanti.

La proposta di emendamento deve essere trasmessa o consegnata personalmente ad ogni Socio almeno quattordici giorni prima dell'Assemblea--- TESTO ---

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