• Cani Guida

    Nato a Milano nel 1959, il servizio cani guida per ciechi dei Lions dal 1975 opera a Limbiate con 12 campi di addestramento e 72 box singoli per ospitare i cani.

  • Libro Parlato Lions

    “Donare l’emozione di un libro anche a chi non può leggere!” è in sintesi lo scopo del “Libro Parlato Lions”, dal 2006 dichiarato “Service Nazionale Permanente” dei Lions Italiani.

  • C'è un Lions con te

    Il progetto avviato dal Distretto LIONS 108-Ia1 per facilitare l'inserimento nel mondo del lavoro di giovani tra 18 e 29 anni. L’obiettivo è migliorare la qualità dei percorsi di orientamento/inserimento al lavoro tramite l’apporto delle competenze di un gruppo di socie e soci Lions in funzione di consulenti e mentori.
    Giovedì 5 ottobre 2017, ore 14:30 - "IO LAVORO" (Lingotto Fiere Torino, stand Città di Torino servizio Informagiovani):
    workshop di presentazione.

  • I Lions italiani con i Bambini nel Bisogno O.N.L.U.S.

    "I Lions Italiani con i Bambini nel Bisogno - Children in need", la ONLUS costituita sulla base del progetto Multidistrettuale dei Lions Club italiani "Tutti a Scuola in Burkina Faso": un grande impegno di solidarietà per combattere la piaga dell’analfabetismo in una delle zone più povere del mondo.

  • Just the woman I am 2018

  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5

Lions Quest

Coordinatore: Patrizia Fanchini
Componenti: Simona Protonotari, Daniela Bernardo

 

Il Programma Lions Quest si realizza attraverso Percorsi di Formazione che, utilizzando una efficace metodologia educativa, promuovono lo sviluppo delle competenze socio-emotive nei bambini e negli adolescenti. Queste competenze favoriscono in maniera significativa il benessere dei giovani, sostenendoli nella delicata fase del percorso di crescita e aiutandoli a formarsi una personalità armoniosa, prevenendo così il disagio e i comportamenti devianti.
Il Lions Quest è riconosciuto dall’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) e dall’UNESCO (Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Educazione, la Scienza e la Cultura) e l'Associazione "Lions Clubs International" è impegnata a far conoscere, promuovere e diffondere i percorsi Lions Quest in tutti i paesi in cui è presente.

Gli Obiettivi dei Programmi Lions Quest:
fornire ai giovani l’opportunità di apprendere tecniche essenziali per il loro armonioso sviluppo
incrementare i fattori di protezione e ridurre i fattori di rischio di devianze
consolidare l’impegno dei giovani verso la famiglia, i pari età, la scuola e la comunità
coinvolgere i giovani in una pratica di buona cittadinanza
coinvolgere studenti, famiglie, scuola e membri della comunità.
In Italia il Lions Quest Italia ha ottenuto l’accreditamento dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca quale soggetto formatore del personale della scuola (Decreto 6/10/2005). I corsi Progetto per Crescere e Progetto Adolescenza hanno inoltre ottenuto il riconoscimento (di cui D.M. 90/2003) da parte di numerosi Uffici Scolastici Provinciali e Regionali tra cui il Piemonte.

Da parte dei Comitato preposto - Patrizia Fanchini, Simona Protonotari e Daniela Bernardo - c'è stato il massimo impegno per la diffusione del service sia all'interno dei Club di appartenenza sia in altri Club. Gli obiettivi sono stati portati a conoscenza dei Club del Distretto 108 Ia1 mediante un invio (ripetuto più volte nel corso dell'anno) del prospetto allegato alla presente relazione a tutti i Presidenti di Circoscrizione, Presidenti di Zona e Presidenti di Club. Purtroppo i riscontri sono stati pochi. In un solo caso l’unità di intenti ha permesso ad alcuni Club di superare le difficoltà: 10 Club Lions del Distretto, sotto il magistrale impulso del Presidente del Lions Club Torino Stupinigi Libero Zannino, hanno attivato il Progetto Adolescenza frequentato da 25 docenti presso l'istituto alberghiero Colombatto di Torino.

I Club che hanno aderito all'iniziativa sono: Torino Stupinigi, Torino Augusta Taurinorum, Torino Cittadella, Torino Cittadella Ducale, Torino Crocetta e Duca d’Aosta, Torino Pietro Micca, Torino Taurasia, Torino Valentino Futura, Rivoli Castello.
Il service è stato parzialmente finanziato da una serata presso l'Istituto Alberghiero in cui gli alunni della scuola e i loro docenti hanno allestito un magnifico buffet. Il Progetto Adolescenza si è articolato in complessive 20 ore (17 frontali e 3 on-line) come prevede la normativa della legge La Buona Scuola in modo che il corso sia riconosciuto dal MIUR come monte ore di aggiornamento per i Docenti. Le lezioni, tenute dal formatore Lions, si sono svolte nei pomeriggi del 3 - 4 - 5- 6 aprile ottenendo un successo notevole.

La Zona A della Circoscrizione 3 ha cercato di attivare il Progetto per Crescere senza però ottenere consensi da parte dei docenti delle scuole interpellate.
Simona ha presentato il progetto ai clubs delle zone A, B e C della prima circoscrizione, durante le riunioni di zona che si sono svolte a ottobre, ricavandone veramente tiepidi consensi, dovuti ai costi di questo progetto e al fatto che, come sempre, chi non vive nella scuola, non ne capisce molto..... I corsi nelle tre scuole medie del quartiere Santa Rita, in cui Simona è dirigente, non sono partiti, nonostante l’interesse mostrato dai docenti, perché in un anno nessun club, di quelli da lei contattati ha mai dimostrato la benché minima disponibilità. Forse c’è una possibilità, evidenziata da Daniela, per far partire il corso a fine anno con i possibili avanzi del suo Club ma è solo un’ipotesi.

Purtroppo gli elevati costi dell'iniziativa (legati oltre che al corso in sè anche alla necessità di ospitare il Relatore per più giorni) e i problemi logistici di organizzazione (sovrapposizione di simili iniziative nelle scuole, indisponibilità dei docenti alla frequenza) hanno impedito risultati migliori.

Daniela Bernardo ha applicato nella sua classe la metodologia appresa al corso alla propria classe elementare ottenendo conferma sulla validità del metodo.

La sensazione è che non ci si rende conto che gli insegnanti formati con il Quest possono davvero fare la differenza per la prevenzione ed il contrasto dei primi atti di bullismo e per la strutturazione di una personalità forte e consapevole nei giovani. Ciò aiuterebbe in modo radicale le nuove generazioni che non possono più riferirsi a principi e valori saldi, in una società troppo "fluida", e si trovano di fronte a una genitorialità che sta divenendo sempre più rapidamente di una fragilità estrema.

Secondo noi è proprio l'organizzazione di questo corso che dovrebbe essere rivista, almeno nel nostro Distretto, visto che, a quanto pare, in altri luoghi funziona bene. La coordinatrice nazionale Cristina Palma, interpellata più volte, continua ad asserire che parte del costo può essere messa dai docenti tramite il bonus di 500 euro, ma i docenti sono abituati a corsi di formazione assolutamente gratuiti e desiderano spendere il bonus per l'acquisto di materiale didattico e tecnologico.

Notizie dal Multidistretto

Notizie dai Club del Distretto 108 Ia1

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al suo funzionamento. Cliccando su "Accetto" o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie. Per saperne di più